L’editor più semplice è una frase
Nessun blocco da trascinare, nessun codice. Indichi il punto dell’anteprima, scrivi la richiesta come la diresti a voce, e cambia solo quello.
Il resto della pagina non viene toccato: cambia il pezzo che hai indicato.
Perché non è il solito assistente
La differenza sta nel fatto che non rigenera la pagina: ne sostituisce un pezzo.
Il punto lo scegli tu
Clicchi sull’anteprima e la richiesta vale solo lì. Senza, il modello dovrebbe indovinare a quale dei tre titoli ti riferisci.
Chirurgico, non totale
Chi riscrive tutta la pagina per cambiare una riga ti restituisce un testo diverso ovunque. Qui il resto resta identico, parola per parola.
Annulla
L’ultima modifica si annulla. Sapere di poter tornare indietro è ciò che permette di provare.
Cosa puoi chiedere
Tutto quello che diresti a una persona che ha la pagina davanti. Se la richiesta riguarda un dato della tua azienda, iBuilder va a cercarlo nella memoria del progetto invece di inventarlo.
- «Accorcia l’introduzione a tre righe.»
- «Aggiungi i tempi di consegna dopo il prezzo.»
- «Metti una foto del frantoio in cima, a tutta larghezza.»
- «Rifai le domande frequenti sul tema della pagina.»
- «Sposta i contatti sopra il modulo e rendi il pulsante più grande.»
Apri l’editor, cerchi il blocco giusto, tocchi il codice e speri.
Indichi il punto, scrivi la frase, guardi l’anteprima.
Anche dettando
Se scrivere alla tastiera ti rallenta, detti la richiesta e la trascrive.
Con un’immagine
Alleghi una foto dalla libreria e dici dove va: la inserisce in quel punto.
Elementi salvati
Un blocco che ti piace lo salvi e lo riusi identico in altre pagine.
Puoi fermarla
Modifica lanciata per sbaglio? La fermi subito, senza aspettare che finisca.